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Responsabilità Sociale d’Impresa, la situazione in Italia

La Responsabilità Sociale d’Impresa (o Corporate Social Responsibility, CSR) è l’integrazione di preoccupazioni di natura etica e sociale all’interno della policy aziendale delle grandi, piccole e medie imprese.

Il tema fu sdoganato nel 1984 da Robert Edward Freeman che riprese quanto già asserito in Italia, nel 1968, dall’economista Pallavicini che affermò come un’impresa, di qualsiasi natura essa sia, è naturalmente investita da un ruolo sociale e debba essere in grado di andare oltre il mero profitto.

In questi giorni, su incarico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato reso pubblico un monitoraggio, effettuato nel dicembre 2010, sulle responsabilità sociali di impresa e l’impegno di Regioni e Province autonome a riguardo.

Gli aspetti che sono risultati maggiormente curati sono stati, nell’ordine:

  1. Salute;
  2. Sicurezza sul lavoro;
  3. Conciliazione familiare;
  4. Pari opportunità.

Il monitoraggio, richiesto ed eseguito, ha avuto prettamente uno scopo conoscitivo, al fine di avere un quadro il più esaustivo possibile rispetto la CSR in Italia e promuoverne ulteriormente lo sviluppo.

Monitoraggio, cosa è stato chiesto

La domanda fondamentale del censimento era relativa a quanto Regioni o Province autonome, 15 in totale qeulle che hanno risposto, avessero fatto, dal 2005 al 2010, per lo stimolo o il sostegno della CSR, in particolare su tre tematiche particolarmente delicate: salute e sicurezza sul lavoro, conciliazione famiglia-lavoro e pari opportunità.

Gli Enti hanno risposto, progetti e dati alla mano, di aver adottato un buon numero di iniziative legate alle tre tematiche sopra citate.

I maggiori sforzi sono stati profusi su salute e sicurezza sul lavoro, ben il 78,3% degli Enti hanno fatto qualcosa in tal senso, più staccata, ma non di molto, la conciliazione famiglia – lavoro con un, comunque ottimo, 69,6%, si fa invece ancora poco per le pari opportunità, infatti solo il 52,2% degli interventi sono stati destinati a tale problematica.

CSR, quali sviluppi?

Lo studio ha mostrato come, strettamente legato al tema della salute e sicurezza sul lavoro, siano stati creati organi preposti al coordinamento con il Servizio Sanitario Locale (SSL) con lo scopo di realizzare attività formative e informati vite e divulgare le pratiche adatte a elevare gli standard qualitativi del luogo di lavoro.

Per la conciliazione fra famiglia e lavoro, sono stati previsti incentivi economici ad hoc.

Per le pari opportunità sono state anche qui realizzate iniziative di formazione e informazione a sostegno dell’imprenditoria femminile, poca attenzione invece rispetto le famose quote rosa.

Manca, al momento, però un vero e proprio Dipartimento od Organo preposto, all’interno di Regioni o Province, alla promozione della Responsabilità Sociale d’Impresa.

Documento ufficiale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

(Formato: .pdf)