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Macchine agricole e sicurezza: circolare ministeriale su motocoltivatori e motozappatrici

Motocoltivatori e motozappatrici più sicuri attraverso l’installazione di una serie di accorgimenti tecnici in grado di ridurre in maniera sensibile gli infortuni, in primo luogo quelli causati dal contatto non intenzionale con le parti delle macchine in movimento come cinghie e pulegge.
E’ questo l’obiettivo della circolare “Problematiche di sicurezza delle macchine – Adeguamento di motocoltivatori e motozappatrici” del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, pubblicata il 25 ottobre 2013, che nasce dall’esigenza di contrastare i pericoli derivanti dall’utilizzo di queste macchine agricole che, secondo i dati Inail più recenti, nel solo 2013 ha fatto registrare 58 eventi infortunistici di cui 13 mortali.

La circolare, che obbliga all’adeguamento ai requisiti di sicurezza descritti nell’allegato V al Decreto legislativo 81/2008 anche gli utilizzatori di macchine agricole già in servizio, richiama un documento tecnico dell’Inail pubblicato nel 2013 che descrive nel dettaglio le misure da adottare per rendere motocoltivatori e motozappatrici mezzi più sicuri.
Tra i requisiti di sicurezza indicati nel documento c’è in primo luogo la protezione contro il contatto non intenzionale con parti delle macchine in movimento, specificando ad esempio che in caso di interventi regolazione o manutenzione, i ripari debbano essere aperti solo con l’utilizzo di appositi attrezzature, rimanendo attaccati alle macchine per mezzo di cerniere e con l’ausilio di blocchi automatici in posizione di chiusura.

Sono inoltre indicate misure e utili informazioni relative al sistema di avviamento, all’identificazione dei comandi manuali, al corretto funzionamento del dispositivo di retromarcia, alla protezione dalle superfici calde e alla omologazione di queste macchine alle norme sulla circolazione stradale.