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La postazione del videoterminalista: i principi ergonomici da rispettare

Tra le valutazioni dei rischi in un ambiente di lavoro c’è quella del rischio ergonomico.
L’ergonomia è una scienza che studia le interazioni tra uomo e sistemi e fornisce alla progettazione metodi e principi attraverso i quali è possibile ottimizzare il benessere dell’uomo e, allo stesso tempo, le prestazioni dei sistemi.

La valutazione del rischio ergonomico in ambiente lavorativo varia in base all’attività del lavoratore.
Nel caso di un videoterminalista, la valutazione degli aspetti ergonomici della sua postazione è molto importante e i fattori che vanno presi in considerazione sono essenzialmente la capacità di movimento del lavoratore e lo spazio che questo ha a disposizione.

Una postazione che segue i principi ergonomici ha un duplice vantaggio: è confortevole per il lavoratore e ottimizza i tempi destinati a determinati processi lavorativi.

I disturbi che possono derivare da una cattiva progettazione della postazione di un videoterminalista sono molti, tra questi l’affaticamento visivo, disturbi muscolo-scheletrici e stress, ma a volte questi disturbi nascono anche da scorrette abitudini del lavoratore stesso.

Una postazione è correttamente progettata se:

  • Sono ridotte al minimo le distanze che vanno colmate tramite estensione delle braccia, la flessione o la rotazione del busto.
  • Il layout orizzontale e verticale della postazione è organizzato in modo che le mani non debbano essere portate di frequente al di sopra del capo o al disotto delle ginocchia.
  • La postazione è organizzata in modo che il lavoratore occupi una posizione centrale rispetto a tutti gli strumenti di lavoro.
  • Il sedile è ergonomico e consente di regolare altezza e inclinazione dello schienale.
  • Il tavolo ha un’altezza tra i 70 e gli 80 cm ed è abbastanza ampio da consentire di porre a debita distanza il monitor (tra i 50 e i 70 cm). Lo spazio sottostante al piano di lavoro deve permettere al lavoratore di stare con le gambe semi tese e di poter infilare il sedile.
  • L’ambiente è ben illuminato, il monitor è posto a 90° rispetto alla finestra ed è possibile schermare, se necessario, le fonti di luce, naturali o artificiali che siano.

Le corrette posizioni che deve assumere il videoterminalista:

  • Il busto deve formare un angolo di 90° con le gambe e deve essere il più possibilmente in posizione verticale.
  • Le braccia devono poter poggiare sul piano di lavoro per scaricare il peso degli arti senza aggravare le spalle.
  • Le gambe devono essere semi distese e i piedi devono poter poggiare su un piano inclinato.